LUIGI GIANNATEMPOLuigi Giannatempo

Premiato in vari concorsi di Composizione e Arrangiamento Jazz (Barga Jazz, Scrivere in Jazz di Sassari, Euro Jazz Writing Contest di Parigi, Roccella Ionica, borsa di studio della Manhattan School of Music di New York) ha composto e arrangiato per orchestre sinfonica, quartetti d’archi, Jazz Orchestra, cori, orchestre d’archi, quintetti di ottoni….
Suoi brani sono stati eseguiti in Italia, Francia, Cina, Stati Uniti, Spagna, Svizzera, Olanda, Russia, Argentina, Brasile, Inghilterra da ensemble quali: l’Orchestra Jazz della Sardegna con Paolo Fresu, Javier Girotto, Cinzia Tedesco; l’Orchestra del festival Veneto Jazz con John Mosca, Dick Oatts, Cecil Bridgewater; L’Euro Jazz Big Band di Parigi; la Chicago Jazz ensemble, la Western Illinois University Big Band, la Thessaloniki State Symphony Orchestra con Dee Dee Bridgewater; la Big Band del Conservatorio Superiore di Musica di La Coruna (Spagna) con Rosario Giuliani; l’Orchestra ritmo-sinfonica di San Paolo del Brasile; l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari; l’Orchestra Sinfonica della Magna Grecia; la Colours Jazz Orchestra diretta da Massimo Morganti; il Solstice String Quartet (Londra); la Exit Orchestra diretta da Marco Tiso; l’Italian Big Band; la Apulian Orchestra con Paolo Fresu; l’Atem sax quartet; la Saint Louis Big Band; il quartetto Pessoa; lo Iatalsax quartet; la Forma Jazz Orchestra con Dee Dee Bridgewater e altre.

Ha all’attivo varie incisioni discografiche in qualità di compositore e arrangiatore; ha curato, fra gli altri, gli arrangiamenti di: Nahuel (ed. Manifesto) di Javier Girotto e Vertere String Quartet, presentato, fra gli altri, al Festival di Villa Celimontana, ad Atina Jazz, all’Auditorium Parco della Musica, al Teatro della Pergola di Firenze, al festival Le strade del Jazz di Bologna e su Radio3 Rai .
Alcuni brani di questo progetto sono stati eseguiti da Federico Mondelci con la Moscow Chamber Orchestra alla Sala Tchaikovsky di Mosca, a Monaco con l’Orchestra Sinfonica di Padova e del Veneto e alla Aram Khachaturian Concert Hall.

Besides – Songs from the Sixties (Schema Records) di Gaetano Partipilo con: Pietro Lussu, Alice Ricciardi, Rosalia De Souza, Fabrizio Bosso, Heidi Vogel e archi.
OJS plays the Music of James Taylor, dell’Orchestra Jazz della Sardegna con il cantante e compositore belga David Linx.
Alcuni brani di questo lavoro, sono stati eseguiti nel 2014 al Centre for the Performing Arts di Vancouver dalla A Band diretta da Brad Turner.
Torna a collaborare con il sassofonista argentino Javier Girotto, curando gli arrangiamenti di Musica Argentina para Big Band (ed. Parco della Musica Records), presentato all’Auditorium Parco della Musica, al Teatro Coliseo di Buenos Aires, al North Sea Jazz Festival, al Festival Internazionale del Jazz di Cordoba.
E’ fra gli arrangiatori della Villa Celimontana Jazz Orchestra, ensemble che ha chiuso l’edizione 2009 dell’omonimo Festival, con un progetto dedicato alla musica di Zawinul.
Nel maggio del 2010 la Western Illinois University Orchestra ha eseguito sue musiche alla Carnegie Hall di New York.

Altre sue partecipazioni in qualità di compositore e arrangiatore comprendono: Umbria Jazz, Villa Celimontana, Atina Jazz, Bergamo Jazz, Sala Accademica del Conservatorio Santa Cecilia, Teatro Petruzzelli di Bari.
Sue composizioni e arrangiamenti sono stati eseguiti alla Casa del Jazz con Daniele Tittarelli e, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, nell’ambito della trasmissione Web notte di Assante e Castaldo con Stefano Di Battista, dalla NTJO diretta da Mario Corvini.
Viene invitato ad arrangiare una suite di Paolo Fresu per l’Orchestra Jazz dei Conservatori, eseguita al Teatro Puccini di Firenze, a Bruxelles in occasione del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, al Piccolo Teatro Strehler, a Umbria Jazz, al Festival Jazz di Nantes, a L’Aquila nell’ambito della Giornata del Jazz italiano per L’Aquila, al Teatro Eliseo di Roma.
Nel 2012, cura gli arrangiamenti per orchestra di un concerto di Gino Paoli.
Suoi brani sono stati eseguiti dalle Big Band dei conservatori di: Adria, Rovigo, Pescara, Roma e dall’Ensemble di sassofoni del conservatorio di Bari.

Ha frequentato il corso di alto perfezionamento in composizione e arrangiamento di Siena Jazz sotto la guida di Giancarlo Gazzani, di cui è divenuto in seguito assistente.
Ha svolto un periodo di studi negli Stati Uniti, frequentando il Postgraduate Diploma in Composizione Jazz alla Manhattan School of Music di New York dove ha avuto modo di studiare, fra gli altri, con: Richard DeRosa, , Chris Rosemberg, Joan Stiles, Elias Tanenbaum, Ludmila Ulehla.