Gabriele GiovanniniGabriele Giovannini

Si avvicina alla chitarra a 13 anni, al Blues a 18. Si iscrive al Saint Louis dove si specializza in chitarra Rock-Blues con Lello Panico. Si diplomerà poi nel 2005. Grazie a Lello Panico ha la possibilità di trascrivere il suo metodo didattico “Full Optional Blues”(ed. Carish – 2005).

Frequenta seminari di Robben Ford, Scott Henderson, Frank Gambale. Svolge intensa attività concertistica con diverse band di matrice Blues, Rock-Blues, Southern Rock in locali, Festival e Rassegne Italiane tra cui Anguillara Blues Festival 2007, II Organ Jazz Marathon 2008, Paliano Jazz Festival 2010 e Villa Celimontana Blues Festival 2005 dove apre il concerto al bluesman Jimmy Burns.

Presso il Conservatorio Licinio Refice di Frosinone, dove si diploma in chitarra Jazz nel 2009, studia con Stefano Micarelli, Roberto Spadoni, Ettore Fioravanti, Aldo Bassi e Nicola Puglielli, grazie al quale si avvicina al Gypsy Jazz. Nel 2009 è co-fondatore dei Gipsy Italien, con cui collabora fino al 2012 con all’attivo il disco omonimo “Gipsy Italien”. Attualmente suona con i Radical Gipsy, trio dedito al repertorio di jazz manouche inaugurato da Django Reinhardt, con cui registra il disco “Spaghetti alla gitana”(2014).

Suona in molti locali italiani tra cui il Gregory’s Jazz Club di Roma, il Bourbon Street Jazz Club di Napoli e il Chasleston Jazz Club di Avellino o Festival come il Festival di Jazz tradizionale di Lanciano 2015, JazzIt Fest 2015, Festival Federico Cesi 2015, Time in Jazz 2013, Festival di Castel San Pietro 2014, Vicoli in Jazz 2014, I Festival dei Conservatori 2014 e molti altri. E’ specializzato in chitarra Rock-Blues e Jazz Manouche, insegna al Saint Louis di Roma e svolge intensa attività concertistica principalmente con il trio Radical Gipsy. Ha suonato con grandi musicisti tra cui spiccano le collaborazioni con i musicisti francesi Florin Niculescu e Ludovic Beier.